In studio, dal 2015
Uno spazio di psicoterapia individuale e di coppia, ad Agazzano, Piacenza e online, dedicato ad adolescenti, giovani adulti e adulti.
La mia storia
Sara Maini · Psicologa Psicoterapeuta

Ti racconto di me
Sono una Psicologa Psicoterapeuta e da più di dieci anni accompagno adolescenti, adulti e coppie nei loro percorsi di crescita e trasformazione.
Sono guidata dalla passione per le storie di vita e dalla convinzione che ognuno porti risorse preziose, che aspettano solo di essere viste.
Il mio lavoro, oggi
Uno spazio di psicoterapia individuale e di coppia, ad Agazzano, Piacenza e online, dedicato ad adolescenti, giovani adulti e adulti.
Dal 2025 sono Responsabile del Centro Clinico di Psicologia e Psicoterapia in cui coordino e supervisiono il mio team.
Sono ideatrice di percorsi psicologici esperienziali che uniscono innovazione e trasformazione.
La mia storia
Le esperienze e gli incontri che hanno costruito il mio sguardo.
Formazione ed esperienzaLa mia passione per la Psicologia è nata tra i banchi di scuola, quando a soli dodici anni ho deciso che sarei diventata Psicologa e che avrei dedicato la mia vita a capire le persone e a sostenerle nei momenti più difficili. Da allora non ho mai smesso di studiare, osservare e lasciarmi guidare da una profonda curiosità verso il mondo interiore.
Dopo il diploma magistrale, ricordo perfettamente il giorno del test d’ammissione a Psicologia: per me significava aprire una porta attesa da anni. Superarlo è stato il primo passo concreto verso il futuro che desideravo.
Mi sono iscritta all’Università Cattolica di Milano, studiando con entusiasmo e, allo stesso tempo, lavorando come insegnante nelle scuole elementari. Entrare nelle classi, osservare i bambini e cogliere da vicino i loro processi di crescita e le tappe di sviluppo che conquistavano giorno dopo giorno, ha arricchito moltissimo il mio sguardo clinico, mostrandomi concretamente quanto l’infanzia influenzi ogni fase successiva della vita.
Ho poi conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia con una tesi dedicata alle dinamiche di coppia e alle loro possibili disfunzioni, un lavoro sperimentale che ha ottenuto il massimo riconoscimento e la lode dalla Commissione. È stato un progetto che mi ha permesso di unire studio, ricerca e passione clinica, e che ha consolidato ancora di più il mio interesse per le relazioni e i processi emotivi che le sostengono.
Ho svolto il tirocinio post lauream presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Piacenza, un’esperienza che mi ha permesso di incontrare bambini, adolescenti e famiglie in momenti delicati del loro percorso, affiancando professionisti esperti che hanno arricchito profondamente il mio sguardo clinico rispetto alle difficoltà evolutive.
Una parte significativa di questo percorso è stata dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare, ambito che mi ha affascinato per la complessità delle sue dinamiche emotive e relazionali. Questo interesse mi ha portata a collaborare con un’Associazione dedicata alla prevenzione e al trattamento di tali disturbi, dove per anni ho partecipato a progetti, iniziative benefiche, percorsi di gruppo e attività formative. È stato un periodo intenso, che mi ha permesso di crescere molto a livello professionale e di comprendere più a fondo la fragilità e la forza di questi disturbi.
Negli anni successivi ho continuato a lavorare con bambini e famiglie anche in contesti educativi, coordinando servizi, progettando attività e fondando una realtà associativa dedicata al benessere dell’infanzia e adolescenza.
Parallelamente ho iniziato a insegnare Psicologia e Pedagogia nei corsi serali per adulti, un’esperienza che ho portato avanti a lungo e che mi ha permesso di trasmettere la mia passione a chi, spesso dopo anni, tornava a investire su di sé. Con i miei studenti ho sempre avuto un rapporto speciale, fatto di riconoscimento e fiducia reciproca. Nel tempo sono diventata coordinatrice del servizio, assumendo un ruolo organizzativo e formativo che ha ulteriormente arricchito le mie competenze professionali.
Ho proseguito la mia formazione nella scuola di Psicoterapia a indirizzo breve, focale e integrato di Milano, che mi ha insegnato la centralità dell’obiettivo terapeutico e la capacità di intervenire in modo mirato, rispettando i tempi e le esigenze della persona.
Il quadro teorico di riferimento Integrato consente appunto di integrare l’utilizzo di diverse tecniche provenienti da diversi modelli terapeutici, che negli anni ho approfondito, al fine di adattare l’intervento alle specifiche esigenze del paziente. Questo permette al paziente di non dover essere lui ad adattarsi alla tecnica adottata, ma di avere a disposizione l’intervento più adeguato alle sue caratteristiche e bisogni di quella specifica fase della sua vita. È un approccio flessibile e fortemente personalizzato, che risponde a problematiche complesse che non possono essere trattate efficacemente da un solo modello.
Successivamente ho completato la mia formazione nella scuola di Psicoterapia Analisi Immaginativa di Cremona a orientamento psicoanalitico, che mi ha permesso di lavorare con strumenti potenti e profondi. L’Analisi immaginativa permette all’inconscio di parlare attraverso simboli, emozioni e immagini, portando alla luce aspetti profondi del proprio mondo affettivo che spesso non riescono a esprimersi con le parole. L’immaginario diventa una guida preziosa: mostra ferite, desideri, risorse, trasformazioni. È un vero ponte verso i livelli più intimi dell’esperienza, una via capace di dare voce a ciò che merita di essere visto e accolto.
La mia tesi di specializzazione, dedicata al ruolo del trauma infantile nello sviluppo delle relazioni disfunzionali adulte, è stata un momento importante del mio percorso, che mi ha permesso di approfondire come esperienze relazionali precoci possano influenzare profondamente il modo in cui, da adulti, viviamo i legami, scegliamo i partner e tendiamo a ripetere le stesse dinamiche relazionali. Le ferite emotive dell’infanzia riemergono chiaramente nei legami adulti: c’è infatti uno stretto legame tra il trauma relazionale dell’infanzia e la dipendenza affettiva. Comprendere queste connessioni ha rafforzato il mio desiderio di aiutare le persone a dar voce alle proprie ferite e costruire relazioni più sane, libere e consapevoli.
Negli anni ho continuato ad approfondire diversi ambiti clinici, come la depressione e l’ansia, dedicandomi alla progettazione di interventi specifici e ottenendo l’attestato di superamento del corso di Esperto in tecniche per la gestione dell’ansia. In questo contesto ho conosciuto in prima persona la grande efficacia e potenzialità della Mindfulness, che oggi integro nei percorsi individuali e nei gruppi come strumento prezioso per coltivare presenza, consapevolezza e regolazione emotiva.
Ho poi scelto di dedicarmi a un Master in Psicosomatica, per approfondire il legame profondo tra corpo ed emozioni, un aspetto che considero fondamentale nel lavoro terapeutico. Questo percorso mi ha fornito nuovi strumenti per integrare anche il corpo in terapia, permettendo di accogliere non solo ciò che la mente racconta, ma anche ciò che il corpo esprime attraverso sensazioni, tensioni e memorie somatiche, segnali sottili che spesso anticipano le parole.
Ho scelto poi di specializzarmi nel trattamento del trauma attraverso la formazione EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerato il trattamento d’elezione per l’elaborazione dei traumi. Si tratta di un approccio riconosciuto a livello internazionale per la sua efficacia e supportato da solide evidenze neuroscientifiche, che permette di rielaborare le esperienze traumatiche in modo profondo e trasformativo, favorendo il recupero delle risorse interne e aprendo uno spazio di benessere più stabile e autentico.
Considerata la complessità del lavoro clinico e l’unicità delle storie che incontro, ho scelto di continuare a formarmi dedicandomi a un Master Internazionale sui Disturbi di Personalità, un percorso che analizza in profondità la psicopatologia, la diagnosi e il trattamento, guidato da alcuni tra i migliori professionisti del panorama internazionale. Questo studio mi ha permesso di comprendere con maggiore precisione le strutture di personalità, i loro funzionamenti emotivi e relazionali e le modalità con cui possono influenzare il modo in cui viviamo i legami.
Parallelamente ho approfondito anche temi legati alla Criminologia e alla Psicopatologia legata alla violenza passionale, ampliando la mia capacità di leggere le dinamiche complesse e i pattern sottostanti ai comportamenti umani.
Tutte queste formazioni, pur diverse tra loro, si intrecciano in un’unica direzione: conoscere più a fondo la mente e le sue molteplici modalità di funzionamento, per costruire percorsi terapeutici accurati, consapevoli e rispettosi della storia di ogni persona, per accompagnarne la trasformazione con delicatezza e profondità.
Nel 2015 ho realizzato il sogno che coltivavo fin da ragazzina: aprire il mio studio di Psicologia, un luogo che è cresciuto con me e con le persone che ho incontrato nel tempo. Da allora, ho iniziato a dedicarmi alla clinica in modo più intenso e continuativo. Poco dopo ho intrapreso una collaborazione con un Poliambulatorio, dove svolgo tutt’ora attività clinica e dal 2025 sono Responsabile del Centro clinico di Psicologia e Psicoterapia.
Negli anni ho affiancato al lavoro clinico anche progetti di crescita personale e percorsi di gruppo, uno spazio in cui la condivisione e lo scambio diventano occasione di trasformazione profonda. Sono ideatrice di ASTRA Exploration, che nasce dal desiderio di rendere il benessere psicologico più accessibile, senza sostituirsi alla psicoterapia, ma ampliandone gli strumenti. Comprende percorsi psicologici esperienziali che uniscono innovazione, creatività e trasformazione.
Quando senti che è il momento